Sempre più verdi in ogni bottiglia

Vetreria Etrusca, con la sua fabbrica e i suoi prodotti, vive l’ambiente come bene essenziale da tutelare e preservare con uno stabilimento dotato delle più avanzate tecnologie nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio che lo circonda.

 Nel 2015/2016 Vetreria Etrusca ha affrontato un importante investimento tecnologico per la realizzazione del secondo forno, il 10% del quale investito esclusivamente per l’ambiente.

ARIA

Tutte le emissioni dello stabilimento sono sotto controllo e periodicamente monitorate.

L’emissione principale derivante dal forno fusorio è dotata di un sistema di abbattimento elettrostatico ad iniezione di calce.

La polvere scaturente dall’abbattimento viene riutilizzata internamente come materia prima per produrre altro vetro.

In conformità alle direttive della Comunità Europea Direttiva 2009/29/ETS, Vetreria Etrusca sta progressivamente riducendo le tonnellate di CO2 emessa.

Con i nuovi impianti Vetreria Etrusca ha diminuito del 30% l’emissione di NOX (da 1000 a 700 mg/Nm3).

Forno Centauro

Il nuovo forno realizzato nel 2016 ad Altare, denominato Centauro, si aggiunge al forno esistente ed è stato concepito con una nuova tecnologia, in grado di ridurre le emissioni derivanti dalla combustione.

Il nuovo sistema Centauro, costituito da due scambiatori metallici ed uno scambiatore convettivo, ha due peculiarità:

  • consente un maggior preriscaldo dell’aria comburente in ingresso al forno permettendo di ridurre i consumi di gas metano
  • consente di mantenere i fumi più caldi in uscita dal forno, permettendo di ottimizzare il sistema di trattamento fumi in modo da mantenere entro i limiti previsti dalla legge le emissioni.

IL VETRO RESPONSABILE

Siamo molto attenti a quello che facciamo, per questo respiriamo meglio e lavoriamo in sicurezza.

Anche per il 2018 sono state confermate le tre prestigiose certificazioni TÜV che attestano la grande attenzione per la qualità nei suoi processi produttivi, il rispetto per la sostenibilità ambientale, la sicurezza dei luoghi in cui si lavora. Per ottenere questi riconoscimenti Vetreria Etrusca ha da tempo attivato un Sistema di Gestione Integrale QASH, mettendo in campo grandi risorse ed energie, nella consapevolezza che Qualità, Ambiente e Sicurezza siano scelte strategiche fondamentali, per un futuro responsabile sempre più trasparente.

 

QUALITA'

UNI EN ISO 9001:2015
AMBIENTE UNI EN ISO 14001:2015
SICUREZZA OHSAS 18001:2007 SWISS TS

RICICLO

Il rottame di vetro prodotto internamente nelle operazioni di lavorazione e proveniente dalla raccolta differenziata esterna, viene integralmente riciclato nella miscela vetrificabile fino al punto che ogni contenitore prodotto in Vetreria Etrusca è costituito dal 75% di rottame riciclato.

ACQUE

Tutti gli impianti sono concepiti a circuito chiuso per cui gli scarichi asservono tali sistemi recependone spurghi, esuberi.

Parallelamente gli approvvigionamenti servono a reintegrare tali perdite, gli usi civili e di collaudo più le evaporazioni.

Lo stabilimento rinnovato di Altare è perfettamente integrato all’ambiente circostante, il tutto garantito da piani di monitoraggio continui.

Co.Re.Ve

Co.Re.Ve.Vetreria Etrusca aderisce al Consorzio Recupero Vetro (CO.RE.VE.) che è stato costituito il 23 ottobre 2007 dai principali Gruppi Vetrari.

Tale Consorzio, operante nel sistema CO.NA.I. (Consorzio Nazionale Imballaggi), non ha fini di lucro ed ha per scopo il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro generati sul territorio nazionale.

ECOLOGIA

La costruzione di un’Oasi Ecologica permette l’implementazione della raccolta differenziata interna dei rifiuti.

La gestione dei rifiuti è organizzata in modo tale da poter avere maggior riutilizzo dei materiali, maggior riciclo dei rifiuti e minor deposito in discarica, grazie ad una buona differenziazione e all’utilizzo di materiali meno inquinanti e sostanze meno pericolose.

Vetreria Etrusca ha un bilancio positivo nella gestione dei rifiuti.

ENERGIE

Il processo di produzione del vetro cavo meccanico è molto energivoro principalmente a causa delle alte temperature necessarie per il processo di fusione e per le notevoli quantità di aria compressa legata al processo di formatura dei contenitori.

L’approvvigionamento del gas naturale avviene attraverso metanodotto, mentre quello elettrico avviene per mezzo di linea a 15.000 Volt.

I notevoli investimenti sulle nuove tecnologie hanno privilegiato macchine ed impianti a minor consumo energetico rispetto ai precedenti.

L’utilizzo del rottame di vetro permette di abbassare la temperatura di fusione, il che significa meno energia, meno emissioni, meno materie prime.